Racconti della Terra
Una storia di libertà impossibile in un mondo distopico
Inizia il Racconto
Un ragazzo chiamato Pepe ricorda un periodo in cui stava vivendo in un mondo distopico. Come un bonsai tenuto in sospensione, alcuni bambini venivano svegliati solo per occasioni speciali - oggetti di famiglia mai liberi di crescere, plasmati dalla volontà degli adulti.
Ma questa è la storia di quando Pepe incontrò una di queste bambine, e come cercò di darle un momento di vera libertà...
Durante uno dei giorni in Giappone, Pepe incontrò Matissa, un altro ragazzo immigrante spagnolo. Decisero di fare un giro vicino all'Arcadia Station Neighborhood.
Durante il giro capirono che li stavano seguendo un gruppo di altri bambini giapponesi. Paurosi della pioggia, trovarono rifugio in un posto tra le torri di Microsoft.
Fu allora che un bambino chiamato Doraemon disse a Pepe che doveva aiutare sua sorella: una bambina bonsai.
La Bambina Bonsai
Arrivarono in un giardino, nel mezzo della struttura. Pepe incontrò una bambina bellissima - Candy Candy, la sorella di Doraemon.
I genitori di Candy Candy la mettevano sempre nel centro della loro attenzione perché era sempre brava, gentile. Una 'bambina bonsai' - tenuta in sospensione, svegliata solo per occasioni speciali, come un oggetto di famiglia mai libera di crescere.
Pepe la prese nelle sue mani e corse. Candy Candy sorrideva, volendo questo momento, questa sensazione di libertà...
Come i bonsai sono alberi tenuti piccoli dalla mano umana, così alcuni bambini vengono plasmati e controllati, mai liberi di crescere secondo la propria natura.
La storia di Candy Candy è un promemoria: la vera bellezza non sta nel controllo, ma nella libertà di crescere.