La Bocca dell'Inferno

Racconti della Terra

Un racconto di segreti del bosco e di ciò che inghiotte chi trasgredisce

Introduzione

In un novembre grigio il guardacaccia Creel, cavalcando lungo i sentieri, incrocia un uomo appena tornato da una battuta di caccia in una zona protetta. Alla richiesta della licenza, l'uomo porge un biglietto che lo presenta come un reverendo: un dettaglio che non convince Creel. Decide allora di tenere gli occhi aperti e osservare con cautela.

L'Incontro e la Voragine

Mentre Creel prende nota, l'uomo scivola e scompare in una voragine che si spalanca sotto i suoi piedi. In un istante la terra si richiude come se nulla fosse accaduto: chi assiste rimane sbalordito. Quell'apertura improvvisa lascia un'ombra di inquietudine nella mente del guardacaccia.

Improvviso Inspiegabile Inquietudine

Lo Sfruttamento

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Nell'arco di pochi giorni la voragine si apre di nuovo: tre uomini, tutti senza licenza, spariscono nello stesso punto. La voce si propaga tra i guardacaccia; invece di denunciare, alcuni sfruttano il fatto per chiudere gli occhi. Tra gli alberi nasce una complicità muta, fatta di sguardi e silenzi.

Sfruttamento Silenzio Complicità

Creel deve prendere una decisione:

Epilogo

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La stagione seguente gli uomini della forestale riempiono la piazzola e costruiscono un grande parcheggio: la voragine sembra sparita e il luogo perde parte del suo mistero. Creel brinda con un amico per aver scampato l'evento, ma dentro di sé conserva il dubbio su quanto davvero la terra abbia voluto occultare quel segreto.